Regimenti: "Sicurezza priorità per il Lazio"

La sicurezza nel Lazio, gli investimenti della Regione per il contrasto al degrado e alla criminalità, la situazione della Capitale e le prossime elezioni amministrative di Roma. Sono questi i temi affrontati ai microfoni di Radio Roma Sound con Luisa Regimenti, assessore della Regione Lazio e dirigente romana di Forza Italia, che ha illustrato le misure messe in campo dalla giunta Rocca e ha espresso il proprio punto di vista sulla gestione della città e sull'identikit del futuro candidato del centrodestra per il Campidoglio.
Gli investimenti sulla sicurezza nel Lazio
"Noi stiamo lavorando da un po' di tempo sulla sicurezza, che è tornata a essere una priorità nella Regione Lazio, attraverso investimenti senza precedenti, sia sulle tecnologie a disposizione degli operatori sia sulla prevenzione e sulla lotta al degrado. Siamo accanto ai Comuni e alle forze dell'ordine per restituire serenità ai cittadini.
Abbiamo bandi per acquistare veicoli destinati alla Polizia Locale, telecamere intelligenti che registrano i reati, fototrappole, body cam e un intero sistema di tecnologie avanzate per proteggere il territorio dalla delinquenza. È un po' il meccanismo delle capitali europee, dove la sicurezza non è più demandata soltanto all'uomo che presidia la strada, ma a un sistema che consente alle forze dell'ordine di intervenire in tempi rapidissimi.
Abbiamo inoltre finanziato, grazie ai fondi europei, cinque control room: centrali operative avanzate che utilizzano l'intelligenza artificiale e che, attraverso la raccolta dei dati, hanno un quadro completo della situazione, permettendo interventi tempestivi. È un lavoro che comporta investimenti importanti e la giunta Rocca ha deciso di sostenerli. Solo per la Polizia Locale abbiamo stanziato 10 milioni di euro.
Una ragazza che non può tornare a casa tranquillamente vive una limitazione della propria libertà, e questo non è più tollerabile."
"Roma è amministrata male"
Sul fronte della Capitale, Regimenti ha rivendicato il lavoro svolto da Forza Italia in Assemblea Capitolina e nei municipi, criticando allo stesso tempo l'operato dell'amministrazione guidata da Roberto Gualtieri.
"Su Roma abbiamo lavorato rafforzando la rappresentanza in Campidoglio attraverso la nostra capogruppo Rachele Mussolini e il consigliere Francesco Carpano. Abbiamo aumentato anche il numero dei consiglieri municipali, passando da tre a undici, e questo ci permette di essere più presenti anche nei territori.
Io ci ho tenuto molto a riaprire le sedi territoriali, per tornare a un rapporto umano con le persone che vengono a esporre i loro problemi e dove, a rotazione, anche senatori e parlamentari, insieme a me, incontrano direttamente i cittadini.
Posso dire che oggi i romani, nonostante i tanti video che il sindaco ci propone, sono veramente arrabbiati per come la città viene amministrata.
Circa sette miliardi di euro sono stati spesi male. Inoltre siamo stati ripresi perfino dalla CNN per la gestione delle piazze del Giubileo, che non hanno alcun riparo, come Piazza dei Cinquecento, dove ogni giorno transitano centinaia di turisti senza protezione dal sole o dagli altri agenti atmosferici. In più non sono stati investiti fondi sufficienti sulle periferie, dove i problemi sono rimasti gli stessi e, in alcuni casi, sono addirittura peggiorati.
I cittadini romani non chiedono nulla di straordinario: si accontenterebbero dell'ordinario.
Oggi in un municipio non si decide neppure della sorte di un marciapiede senza il parere del Campidoglio. Questo è stato voluto dal Partito Democratico e abbiamo una città ostaggio del sindaco Gualtieri, che per i cittadini romani fa soprattutto una cosa: i video sui social."
L'identikit del candidato del centrodestra
Infine, l'assessore ha parlato delle prossime elezioni comunali di Roma, spiegando quale dovrebbe essere, a suo giudizio, il profilo del candidato sindaco.
"Io non ho il nome del candidato, però ho ben chiaro l'identikit del futuro sindaco del centrodestra. Immagino una persona radicata nel territorio, che conosca bene i problemi di Roma e che abbia capacità politiche e organizzative per risolverli.
Non dobbiamo rassegnarci al degrado, ai parchi pubblici che sono uno scandalo o agli alberi che cadono e uccidono una persona. Io desidero un candidato sindaco capace di comprendere i problemi della città e di risolverli. I romani chiedono soltanto l'ordinario, niente di più."